“Terre d’Italia 2017 ” tra conferme e novità. 

Appuntamento organizzato dall’Acquabuona dentro i locali dell’Una Hotel di Lido di Camaiore. Tra gli intervenuti complice la giornata soleggiata ed estiva, serpeggiava un po’ di nostalgia per la vecchia location  dell’evento, che fino ad un paio di anni fà era situata in quel magico luogo che è il “Conventino” nel centro storico di Pietrasanta.

Senza dubbio,  sia per i produttori che per i vini la nuova sede porta però vantaggi di ordine logistico,  essendo più spaziosa organizzata climatizzata. Bella la  selezione di etichette provenienti da tutt’Italia che si è completata nell’arco del lunedì con la presenza anche di bottiglie con annate vecchie. Una passeggiata tra i vigneti Italiani da Nord a Sud in un inseguirsi di sapori ed espressioni di grandi vini.

 

Tasting notes di alcuni migliori assaggi

Perdauin Roero Arneis 2016

Proveniente  da vigne vecchie di circa 35 anni.  Arneis estrattivo  e profumato di mele cotogne, fiori d’arancio, frutta tropicale, pompelmo rosa. Dotato di sapore e struttura, è caratterizzato da una forte spinta  fresca ben contrapposta da pienezza  glicerica, che termina in un lungo finale sapido.

“Oi ni” Fiano di Avellino 2013

  •  Fiano un vitigno che non finisce di sorprendere per l’estrema eleganza che riesce a raggiungere nelle migliori espressioni. Questo proviene da una selezione delle migliori uve della zona di Lapio. Sosta sulle fecce e passaggio in botti di rovere di 3 passaggio per circa un anno. Intenso e tropicale passion fruit, lime, sentore di arachide tostata, fumè e erba fresca. In bocca è ricco ma non opulento e governato da una vena fresco sapida che accompagna un gusto lungo dai contorni agrumati il cui finale riserva un goloso finale di caramello.

LR 1013  

LR sono le iniziali di Luis Raifer- per tantissimi anni presidente e direttore di Cantina Colterenzio nonché uno dei pionieri della rivoluzione qualitativa. LR  è un blend di una selezione contente Chardonnay,  Pinot bianco,  Sauvignon e Gewürztraminer. Lunga sosta sui lieviti e maturazione in legno.  Raffinatissimo vino che si esprime attraverso un profilo olfattivo ampio fusione perfetta di tutti i varietali dei vitigni che compongono la cuvée. Palato saporito dinamico molto elegante in cui la freschezza gioca un ruolo di primario. Lungamente persistente ha un chiusura pulita e floreale.

Tiarè Collio  Sauvignon 2016

Sauvignon dai toni polposi e floreali, in cui spiccano, il pompelmo rosa, l’ananas, ginestra e rose gialle a profusione, sottofondo erbaceo tipico del vitigno dettato da un fresco richiamo alla foglia di pomodoro ma senza prevaricare altri profumi. Corredato di struttura e glicerina ha una beva piacevolmente piena e fresca, in cui la spalla sapida fa da supporto distendendosi sul gusto.

Gattinara Travaglini Riserva 2011 Nebbiolo

Prodotto soltanto nelle annate, migliori, il nebbiolo dell’alto Piemonte si distingue per la spinta ferrosa e minerale che si accorda ad un frutto a giusta maturazione risultando ben amalgamato in un insieme balsamico di pino e resine. In sottofondo le spezie ed un soffio di legni profumati. Palato disteso e polposo di bella struttura che sorregge un alcol perfettamente integrato,  sorso compatto senza sbavature, movimentato da freschezza e tannini fluidi pieno e convincente fino in fondo.

Castel Salleg Bischofsleiten 100% Schiava

Un vino che sorprende per l’estrema bevibilità data da un olfatto  che profuma di fiori viola e frutti rossi croccanti erbe fresche officinali. In bocca coerente per la grande freschezza, in cui ritorna con forza il frutto succoso , tannini gentili e gusto che si prolunga chiudendo con garbo e pulizia .

Per le vecchie annate due vini mi hanno particolarmente colpito e al contrario di ciò che si potrebbe pensare non sono rossi ma due grandissimi inaspettati bianchi.

 

Tornante  2008  Vadiaperti Greco di Tufo 100%

Greco 100% le cui uve provengono da vigneti piantati negli anni 90. Un vino che si evolve con stile, che si esprime con intense note agrumate e con idrocarburi a cui si sommano note terrose e frutta secca; segue un sorso saporito strutturato, e ancora freschissimo quasi al limite del tagliente. Persistente e sapido.

NEGRO ANGELO E FIGLI – Roero Arneis 7 anni 2009

Arneis che esce in commercio dopo ben sette anni di bottiglia. Nasce su terreni calcarei ricchi di fossili marini. Naso che gioca tra i contrasti che si alternano tra frutta secca, buccia di mela, pompelmo  di sensazioni marine, spezie piccanti. Palato avvolgente con freschezza, ben conservata e sapido, finisce con un bellissimo ritorno alla mela di cui rimane una lieve percezione tannica.

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