Modena & Champagne Experience, nel girone del perlage. 

A Modena dopo due anni di stop dall’ultima edizione prima della pandemia due giornate dedicate allo Champagne. Una manifestazione  interamente dedicata alle bollicine più ricercate e famose del mondo organizzata da Società Excellence, realtà che riunisce 18 tra i maggiori importatori e distributori con 121 espositori che hanno messo in degustazione oltre 600 etichette. 

Inizio promettente con tempistiche rapide anche in vista dei numerosi controlli anti covid con ingresso solo dopo esibizione del green pass. Dentro lo svolgimento ha utilizzato il metodo collaudato nelle altre edizioni, gli spazi ampi del Modena fiere ed aree dei territori ben definite. Le Montagne di Reims danno il via ad una lunga serie di assaggi che si protraggono fino alla pausa pranzo.

Ogni medaglia ha un suo rovescio e pure nelle cose più belle spesso (ahimè) si cela un lato oscuro di  ombre.

Lo stop contempla una sosta nei servizi della fiera, ma una lunghissima fila chilometrica seconda solo alla processione indiana “Esala Perahera“mette a repentaglio una situazione fattasi improvvisamente impellente. Provvidenziale l’individuazione di una porta di sicurezza posta sul lato opposto dal quale si può uscire dall’area fiera con servizi attigui completamente deserti. Ma è durante il pranzo prenotato con largo anticipo sul sito di società Exellance che avvengono i maggiori problemi con un servizio al rallentatore affidato quasi totalmente agli studenti di una scuola alberghiera, i quali ne combinano di tutti i colori.

Riprendiamo gli assaggi con un entusiasmo subito spento da un’altra brutta sorpresa. Alcuni importatori di grandi Mason alle 14,30 si sono volatilizzati insieme alle bollicine degli Champagne lasciando il banco vuoto ed il bicchiere a secco.

Le bottiglie più pregiate dei pochi produttori che le hanno ancora in degustazione vengono aperte ad orari stabiliti. Parte una gara a cronometro in cui una moltitudine di persone in barba alla pandemia si spingono l’una sull’altra per riuscire ad ottenere almeno una goccia del prezioso assaggio. Una tenzone a colpi di calice in cui ci si difende come si può resistendo come in trincea.

Nonostante tutto, con alcuni tentativi messi a segno ed altri falliti, il bottino sebbene strappato con le unghie e con i denti è di tutto rispetto.

Tasting notes

Champagne Gardet Extra Brut Cuvee Anniversaire 120 Ans

Una Edizione limitata 1895 – 2015  assemblaggio di 12 vendemmie non consecutive delle migliori annate; 1943, 1947, 1959, 1988, 1995, 1996, 1997, 1998, 2000, 2001, 2002, 2011, di cui il 15% composto di millesimi più vecchi.  8 anni sui lieviti. Dosaggio: 2 g/l Vitigni: 70% Pinot Noir, 30% Chardonnay . Trasparente e brillante dai riflessi dorati. Ha un profilo olfattivo ampio caratterizzato da note burrose richiami di nocciole, susina bianca, lime, miele di acacia, agrumi canditi. Cremoso e sottile il perlage accarezza il palato spinto dalla freschezza, finale morbido e persistente.

Champagne Ambonnay 2016  Marguet

Grand Cru Pinot Nero 58%, Chardonnay 42% senza dosaggio aggiunto dopo il dégorgement 48 mesi sui lieviti. Talentuoso vignaiolo BenoÎt Marguet ha come obiettivo quello di produrre Champagne artigianali in regime biodinamico che sappiano raccontare il territorio. Mason che non lesina mai i suoi prodotti mettendo a disposizione una batteria di assaggi tutti goduriosi ed esaustivi, grazie anche al rappresentante del distributore italiano, Les Caves de Pyrene, disponibile e preparato. 

Delicatezza nei profumi con piccoli frutti rossi nitidi definiti, mela golden, completati da zaffate di mentolo, ginger e sottobosco, eleganza potenza al palato impetuoso incessante, infiltrante di freschezza e salinità marina, sicuramente uno degli assaggi più interessanti di oggi.

Champagne Jacquesson Terres Rouges Dizy Récolte 2013 100% Pinot Noir


Fondata da Claude Jacquesson e dal figlio Memmie nel 1798, è una delle più antiche mai­son di Champagne. Tutti i vigneti sono Grands Cru e Premiers Cru. 100% Pinot nero 72 mesi sui lieviti.
Viti di Pinot Nero impiantate nel 1993 a Terres Rouges. Il suo nome deriva dal colore del suolo rosso-marrone calcareo di questo particolare terroir. Sono state prodotte solo 10.512 bottiglie e 584 magnum. Dorato e brillante il profumo apre con decisione rotondo e tonico da note frutti tropicali, fiori gialli, miele, lamponi, bacche selvatiche, mandorla. Coerente, potente, il sapore ha slancio tonicità e profondità, si allunga con delicatezza in lunghe scie agrumate.

Champagne Pascal Douquet Diapason Grand Cru Blanc de Blancs Extra Brut 

Composto da 100% Chardonnay da soli vigneti classificati Grand Cru, tutti a Mesnil sur Oger nella Côte de Blancs, coltivati in regime biologico 72 mesi sui lieviti. Giallo paglierino dai riflessi brillanti e dorati. Sfera olfattiva data da fiori gialli in cui spicca per intensità la nota del gelsomino, seguono dolcezze di boulangerie, pan brioche, agrumi canditi, iodio e miele di spiaggia. In bocca la morbidezza è accentuata da un perlage sottile, cremoso, inseguito da freschezza e sapidità che rendono il sorso sinergico, flessuoso, chiusura elegante.

Champagne Deutz Rosè Brut

La maison Deutz, azienda storica, situata nel piccolo comune di Ay fondata nel 1838 da William Deutz e Pierre Geldermann, prodotto con uve selezionate di Pinot Nero 80% Chardonnay 20%, 36 mesi sui lieviti. Delizioso rosa chiaro con bollicine piccole e numerose accolgono una profusione di profumi delicati e fragranti. Rose, lamponi, pompelmo rosa, fragoline di bosco, dolci richiami di burro di mandorle. In bocca equilibrio e grazia sono resi ancor più evidenti da un nerbo fresco accarezzato da un perlage sottile e da una lunga scia agrumata.

Champagne Pol Roger Brut Vintage 2013

Pol Roger “Vintage”  prodotto in quantità limitata e rigorosa selezione dei vins clairs eseguita solo nelle migliori annate. 60% di Pinot Nero e 40% di Chardonnay provenienti da 20 parcelle, tutte classificate come Grand Cru o Premier Cru situate presso la zona delle Montagne de Reims e presso la Côte des Blancs, 60 mesi sui lieviti. Oro liquido trasparente e luminoso. Il ventaglio aromatico è sfaccettato e ricco di fiori bianchi, frutti tropicali, mango, crema pasticciera, piccoli frutti rossi maturi, spezie, frutta secca. Potente deciso ma garbatamente leggiadro, la freschezza dona leggerezza smussando e incorniciando un gusto intenso di estrema piacevolezza.

2 risposte a "Modena & Champagne Experience, nel girone del perlage. "

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