Benvenuto  “Brunello” 2017

Benvenuto Brunello è sicuramente tra gli eventi più sentiti e aspettati del panorama vinicolo Italiano; primi assaggi di un annata che aspetta da ben 5 anni da disciplinare produttivo di venire immesso sul commercio, arrivata ormai alla sua 25 a edizione. L’annata presentata quest’anno è la 2012 per il Brunello, la Riserva 2011 e l’annata 2015 del Rosso di Montalcino. Un programma che si alterna in tre giornate per addetti ai lavori e stampa, una manifestazione di alta risonanza ed importanza mediatica. Sabato 18 Febbraio, le due sale sono gremite di produttori che espongono i loro vini e molti ospiti si aggirano per i corridoi. In un unico giorno impossibile riuscire a degustare  neppure un terzo dei vini presenti.

Vista l’inutilità di qualsiasi strategia, si impone un modo di degustare a macchia di leopardo, in cerca di conferme e tentando di dare un sorso a quanti più  Brunello possibile del nutrito panorama dei produttori Ilcinesi.

Nei vari assaggi si evidenzia una costanza di bevibilità con ottime riuscite e in alcuni casi qualche punta di gradazione alcolica verso l’alto, frutto dei cambiamenti climatici. Il Brunello 2012 è caratterizzato nella grande maggioranza da un’ottima rotondità dei vini, già godibili al palato denotati da tannini maturi e bilanciati da un ottima struttura, alcuni sono improntati su maggior verticalità ed eleganza, spesso provenienti da zone più fresche sia date dall’altitudine che dall’esposizione. Fantastiche le Riserve  2011 che solo chi ha operato oculate scelte in vigna vista l’annata particolarmente calda ha potuto effettuare. Per il Rosso di Montalcino 2015, la pienezza gustativa e la grande vena acida lasciano presagire un’altra grande annata da lunga evoluzione del Brunello che verrà. Le vere sorprese arrivano dal Rosso 2014 che alcune volte era presente in degustazione. Dotato di quello slancio fresco e un pò tagliente, dato dall’annata fresca e una maggiore profondità educata, che un anno in più ha saputo aggiungere, rendendolo estremamente raffinato. Caratteristica che da sempre rende il Rosso di Montalcino uno dei vini più appaganti da consumare a partire da subito.

Tasting Notes di alcuni dei migliori assaggi ..

Poggio di Sotto – Brunello Riserva- 2011

Con una bellissima interpretazione dell’annata 2011, Poggio di Sotto è un Brunello che mostra la stoffa da campione; ampiezza  intensità e una raffinata espressione del bouquet che si allarga in una profusione di note floreali di ciliegie frutti rossi, tamarindo, pepe rosa, bacche aromatiche praticamente senza fine. Bocca raffinata carnosa dove il tannino mostra un profilo di estrema finezza, contornato da un progressione di palato propulsiva, imbevuta da una freschezza vivida suadente ed aristocratica, infinito sulla persistenza.

Salvioni- Brunello di Montalcino-2012

Colore da manuale trasparente e luminoso rubino granato. Naso inizialmente scontroso, mantiene quel profilo altero che lo caratterizza, nascondendo l’ampiezza dietro una finta reticenza ed aprendosi poi quasi all’improvviso. Aromi balsamici di resina viola e piccoli frutti rossi, sensazioni pietrose, pervadono l’olfatto con  cadenza ritmata. Al palato saporito con struttura potente, dotato di ottima complessità, dalla spinta gustativa convincente tannini puntigliosi ma scorrevoli e lunghissima persistenza.

Lisini- Brunello di Montalcino-2012-Ugolaia

Rubino fitto e con unghia granato. Il naso evoluto e complesso, di frutti rossi neri e rossi maturi, viole, seguiti da nuance di pepe ed humus, toni balsamici. Palato avvolgente, articolato, denotato da struttura esuberante, freschezza e sapidità, finezza tannica incessante di polpa ed energia.

Potazzine -Brunello di Montalcino- 2012

Livello che si mantiene tra i più alti standard qualitativi. Un eccellente quadro olfattivo floreale ricco di frutti rossi ed erbe aromatiche, profondo ed espressivo; palato dalla struttura solida con una silhouette gustativa elegante e fresca in cui il tannino  non è mai scontroso ma tenue e sinuoso ed accarezza il palato con seducente bevibilità che termina con il ritorno al frutto.

Marroneto -Brunello di Montalcino -2012 Madonna delle Grazie

Estremamente curato mai opulento, profumo stratificato in cui erbe aromatiche e  balsamiche rinfrescano frutti rossi maturi succulenti, cardamomo, pepe, ad ogni giro di bicchiere una scia nuova da seguire.  Bocca il cui sviluppo è coerente ben slanciato da freschezza e da tannini finissimi sul cui finale ritorna il frutto e la parte balsamica.

Barbi -Brunello di Montalcino -2012 Vigna fiore

Un uso ben dosato del legno ha prodotto come risultato un vino dai tratti di delicati accenni floreali, note cipriate  in alternarsi con pesca gialla ed arancia, visciole e rintocchi balsamici, miscelato da una speziatura lieve e delicata. Elegante e disivolto in bocca si amplifica con incedere sicuro, la struttura è supportata da freschezza e da tessitura tannica cesellata e molto elegante.

Col D’orcia -Brunello di Montalcino- 2012

Una cornice di naturale spontaneità sommata da frutti rossi maturi, agrumi rossi, ribes, sensazioni mentolate. Palato arricchito da succosità ed avvolgenza contornate da trama tannica soffice, saporito e flessuoso, dallo sviluppo coerente, con  un richiamo nitido al frutto.

Castello di Velona -Brunello di Montalcino- 2012

Corredo aromatico in cui spezie piccanti, pepe rosa e frutti rossi si avvicendano a  richiami minerali, amalgamandosi in un insieme accattivante. Pieno e tonico, si sviluppa articolato corredato da tannino vellutato chiudendo lungo e pulito.

Matè -Brunello di Montalcino- 2012 

Bouquet dal disegno molto preciso intagliato in tocchi di cassis, ciliegie, rosa e cipria, con erbe aromatiche e ammiccante speziatura soffusa. Ben modulato il palato è cesellato da dinamicità, avvolgente pienezza, grana tannica sottile e levigata. Chiusura lunga

Fattoria del Pino – Brunello di Montalcino- 2012 

Spontaneo con frutti rossi piccoli e succosi a cui si aggiungono le violette e peonie, acqua di rose, agrumi, mineralita marine, alloro. Palato reattivo e vivace, stratificato che esprime un’ottima  interpretazione di questa annata.

 

Mastrojanni – Brunello di Montalcino -2012: ciliegie e ribes con accenni di sottobosco e minerali, spezie.  Palato avvolgente e caldo  ma ben stemperato da freschezza e  sapidità, setosa  e puntuale la trama tannica.

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