“Vin du Pape” ovvero Châteauneuf

Territorio collinare con distese vitate che riempiono il paesaggio. Con un’estensione che parte dalla sponda orientale del Rodano, ovest a Sorgues e vicino ad Avignone, nel sud-est, Châteauneuf-du-Pape rappresenta il “cru” più esteso della Valle del Rodano. Si estende su 3200 ettari di terreno con almeno tre diversi tipi di suolo o terroir  in cui  l’altezza massima  raggiunge i 120 metri s.l.m.IMG_8524

 Nel nord e nord-est le famose galets rolués, rocce o ciottoli rotondi che ricoprono il terreno argilloso. Le rocce hanno la proprietà di  trattenere il calore del sole durante il giorno rilasciandolo di notte, questo favorisce una maturazione  più veloce delle uve rispetto alla parte orientale della denominazione, dove il suolo è prevalentemente di sabbia; potenti venti di Maestrale spazzano  via l’umidità, soffiando sopra i vigneti rendendo salubre la zona e libera da muffe, inoltre la vicinanza del Massicio Centrale raffredda l’aria generando importanti escursioni termiche tra il giorno e la notte. 

La storia di questa denominazione è  intrecciata con la storia pontificia da quando nel 1308, Papa Clemente V, -ex arcivescovo di Bordeaux, trasferisce il papato alla città di Avignone. Durante il pontificato essendo un estimatore dei vini e della Borgogna promuove  i vini locali. A quel tempo, la viticoltura attorno alla città di Avignone era tutt’altro che illustre, difatti era stata avviata e mantenuta dai Vescovi di Avignone, in gran parte solo ad esclusivo consumo locale con produzioni di vini semplici in cui venivano usati indistintamente sia uve a bacca bianca che rossa.

A Clemente V successe Papa Giovanni XXII, che continuò a promuovere i vini di Châteauneuf-du-Pape questo impulso espanse il progredire dei vigneti e delle pratiche vinicole, che crebbero sia di numero che livello. Con il papato di  Giovanni XXII, i vini di questa zona iniziarono a essere conosciuti come  “Vin du Pape”, trasformatosi in seguito in  Châteauneuf-du-Pape. A Giovanni XXII và anche il merito di aver fatto costruire il famoso castello che si erge a simbolo per la denominazione.

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 Interessanti le produzioni dei bianchi a base dei vitigni autoctoni Grenache Blanc , Bourbolenc e Clairette Picpoul, che vengono prodotti in assemblaggio. Questi danno luogo a vini con buone doti di bevibilità con polialcoli che ne accentuano la morbidezza, di bella struttura data da nota alcolica e offrendo un palato piacevole e sapido anche se nella maggior parte dei casi non troppo persistenti; nell’insieme di buon livello, il cui punto di forza risiede in una gradevole bevibilità adatta alla stagione estiva. Alcuni bianchi  tendono a sviluppare aromi di anice pesca bianca e mandorla che diventano più esotici dopo qualche anno di affinamento. Le varietà bianche rappresentano il 7 per cento della piantagione totale, ma una parte delle uve a bacca  bianca entra a far parte della cuvee dei vini rossi, il che significa che la produzione di vino bianco rappresenta solo circa il 5 per cento del totale.

Il discorso cambia per i rossi, che in alcuni assemblaggi raggiungono livelli  eccellenti .

Varie le metodologie produttive e di classificazione, che partono dai Grenache in purezza per completarsi negli assemblaggi tradizionali insieme ad i tipici autoctoni del disciplinare dello Châteauneuf.  Il Grenache è il vitigno principe dello Châteauneuf-du-Pape  dal quale si ottengono vini dagli aromi speziati e dagli ampi sentori fruttati, morbidi, freschi e dal tannino setoso. Il Syrah è quasi sempre presente nelle cuvée degli Châteauneuf, resistente alle ossidazioni dona ai vini struttura, colore concentrato, tannini espressivi .

Gli altri vitigni a bacca nera del territorio sono il Morvedre,Vaccarese, il Terret Noire, Counoise e il Cinsault che possono variare a seconda della zona di produzione oppure dello stile che si vuol ottenere  offrendo freschezza, tannini morbidi e spiccate note fruttate.

Tasting notes

Domaine du Grand Tinel 2012 Grenache 100%
Colore con  trama colorante rubino vivace  e trasparente, il frutto emerge con visciole e amarena croccante seguito una lieve nota erbacea e spezie.In bocca l’ingesso è morbido e fresco con tannino carezzevole e mediamente persistente finale di ciliegia .

Domaine Consonnerie 2013 Grenache, Morvedre, Syrah, Cinsault

Vino dal tradizionale taglio dei vitigni. Il colore rubino risulta rispetto al precedente più compatto, e alla rotazione si nota una maggior consistenza. Al naso intenso e complesso si mostra con uno sfaccettato bouquet di  frutta a bacca nera, l’erbaceo è netto con la speziatura ancora non perfettamente integrata. Al palato la morbidezza è avvolgente tuttavia molto fresco, componente  alcolica  percepibile e lievemente caustica finale amarognolo. Palato ancora giovane e non perfettamente composto per un vino ancora in evoluzione

Manus Dei  2012 Grenache, Syrah, Morvedre  

 Bel rubino fitto e concentrato. Al naso intenso i frutti rossi e maturi del primo impatto vengono completati da erbacei freschi terra bagnata, pepe nero . Ingresso fresco e sorso appagante e morbido . Il tannino rilascia una sensazione astringente con amaricante in chiusura. 

Clos du Caillon “La Reserve” 2012 Grenache 83% Morvedre 17%

Vino ottenuto mediante una selezione delle migliori uve provenienti da diversi vigneti di Vecchie vigne risalenti al 1980 .  Colore rubino profondo e vivace .All’olfatto  intenso ed  ampio, si svolge con sensazioni frutto nero e rosso maturo speziato, erbaceo secco che ricorda la foglia di thè, barbabietola rossa e agrume. In bocca carnoso, materico, dotato di avvolgente morbidezza e ben equilibrato da una spavalda freschezza, la progressione ne amplifica il gusto intenso e lungamente persistente.

Domaine de Nalys 2011 Grenache, Syrah, Morvedre,Counoise, Vaccarèse. 

Rubino dalla  trama colorante fitta ed intensa.  La grenache si mostra con intenso profumo di frutto di piccoli frutti maturi, floreale di lavanda e rosa, erbaceo fresco. Palato con attacco fresco e succoso, ricco di consistenza e sapore che richiama la rosa, trama tannica delicata, mediamente persistente, nell’insieme piacevole ed elegante .

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