Le bottiglie aperte di “Terre del Sillabo”

IMG_8438C’è una parte di Toscana fuori dai consorzi forti e più noti, una zona che stenta a far conoscere i propri vini perché non racchiusa in quelle categorie che determinate spesso da scelte legislative riescono attraverso la promozione ad estendere ed incentivare le vendite.  Per questo motivo  al dinamico proprietario dell’azienda “Terre del Sillabo” Giampi Moretti non resta che giocare la valida e apprezzata alternativa  di far assaggiare i suoi vini. Da qui l’evento “cantine chiuse bottiglie aperte “ che ha come scopo proprio quello di valorizzare attraverso l’assaggio la produzione orientata verso al qualità dei vini,  che con passione e professionalità,  questa piccola azienda propone. Lo stile  adottato dall’attuale proprietario è proteso verso una ricerca che sia grado di esprimere il “terroir” locale, attraverso l’utilizzo di vitigni Internazionali che riescano ad imprimere ai vini un timbro di riconoscimento,  orientato ad un mercato di prodotti di nicchia di alto livello e per nulla scontati. Come è noto la provincia di Lucca non ha una grande tradizione vitivinicola se paragonata a quella di altre provincie Toscane, in questa parte di Toscana i vitigni autoctoni come il Sangiovese in alcuni casi stentano a trovare le giuste condizioni per ottenere buoni risultati. L’azienda ha 7 Ht di terreni vitati che si trovano in  Val Freddana, il nome la dice lunga sul clima della zona, caratterizzata da rilevanti escursioni termiche tra il giorno e la notte, le cui produzioni includono più tipologie di vitigni. Le selezioni vengono fatte già al momento della vendemmia in cui la scelta è operata da personale esperto effettuando più passaggi dallo stesso vigneto per scegliere i grappoli migliori valutandone colore integrità sfumature ed equilibrio stesso della pianta da cui vengono raccolti. In giugno il paesaggio è verde lussureggiante e il clima dolce e ventilato, in questa atmosfera bucolica contornata da vigneti, i vini aziendali sono proposti in degustazione con generosità per tutti l’intervenuti all’evento.

tasting notes

Il comune denominatore che contraddistingue tutti i vini di Terrre Del sillabo è un colore pieno e deciso, che nei bianchi risplende di bagliori dorati , al naso netta la prevalenza dei floreali e piante aromatiche che si trovano ovunque disseminate lungo i bordi dei vigneti e nelle vicinanze della cantina. L’assaggio di oggi  Chardonnay, Sauvignon blanc un rosso a base di Merlot ed un fantastico orange wine a base di Trebbiano. Secondo il pensiero di Giampi gli Orange Wine dovrebbero essere considerati una categoria a parte e valutabili come tali senza banalizzarli in un contesto di omologazione,  pensiero che dopo aver assaggiato” Matì” sento di condividere in pieno.

CHARDONNAY – COSTA TOSCANA I.G.T. 2011

– Chardonnay 100%
– Viti di oltre 20 anni-Bottiglie prodotte 5.000 circa

Brevi macerazioni sulle bucce ed una fermentazione in parte in acciaio ed in parte in barrique ( non di primo passaggio ) danno al vino un colore paglierino intenso  e trasparente, all’olfatto rosa tea e genziana, gelsomino e note erbacee, camomilla. In bocca la morbidezza rende il sorso denso pieno con la parte alcolica  ben integrata, fresco sapido, di ottima fattura, gustoso si espande sulla persistenza lasciando una profumata scia di fiori gialli.

IMG_8442SAUVIGNON – COSTA TOSCANA I.G.T. 2011

– Sauvignon blanc 100%
– Viti di oltre 20 anni- Bottiglie prodotte 5.000 circa

Una delle filosofie di Giampi è quella di far uscire in commercio i vini al momento in cui essi sono ritenuti pronti per questo il 2011 è per adesso considerata l’ultima annata.

Solo fermentazione a temperatura controllata in  acciaio e  affinamento successivo per 9 mesi su “fecce nobili”. Il colore luminoso e dai riflessi oro, anche questo apre con un ventaglio stratificato tra cui spiccano molteplici le note floreali, agrumati di lime e pompelmo maturo,  insieme a dettagli  minerali pietrosi e un erbaceo di fieno fresco tagliato. Al palato glicerico, eppure riesce a far salivare con lo slancio dato da una consistente vena fresco/sapida, ben bilanciato il sorso scivola con scioltezza in un finale appagante e sapido.

NIFFO – TOSCANA MERLOT I.G.T. 2009

Niffo  In lucchese dell’ottocento “niffo” identificava il “grugno”, il volto incazzato (PERLAPPUNTO) dell’animale feroce.» – Giampi Moretti

– Merlot 100% – Viti di circa 15 anni _Bottiglie prodotte 3.500 circa- Macerazione prolungata sulle bucce e passaggio in barriques (non nuove).

Al contrario di quello che  ci si aspetterebbe visto il nome che in dialetto Lucchese signifa “accigliato”; questo vino colpisce per la lievità dei profumi che risultano eleganti come in un merlot prodotto in zone montane. Piccoli frutti neri e rossi maturi ma non troppo, floreale di roselline selvatiche, contornato da erbacei profumati di macchia mediterranea .  Anche al palato la progressione è convincente, con un ottima freschezza e tannini scorrevoli, buona la persistenza.

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MATI – TOSCANA I.G.T. 2006

Trebbiano, Greco, Colombana, Vermentino-  Uve bianche vinificate in rosso con una lunga permanenza sulle bucce con continue follature, per 4/5 mesi,  le uve vengono raccolte in piena maturazione a fine Ottobre e le viti sono vecchie di oltre 30 anni, soltanto 1000 le bottiglie prodotte una vera rarità. 

Il colore non lascia dubbi rientrando in pieno tra gli Orange Wine di un arancio compatto ammaliante e brillante nonostante i 10 anni di età. Consistente alla rotazione, al naso emana note eteree di smalto che a poco a poco cedono il passo ad un naso nitido ed  incalzante, agrume, buccia di arancia, peonia, note profonde che ricordano la terra umida e foglie di tè. In bocca pulito e verticale,  la morbidezza è slanciata dalla  freschezza ancora guizzante ed una lievissima tensione tannica che rende il sorso intrigante, con un finale lungamente persistente e sapido.  Vino che spiazza decisamente per eleganza e longevità .

L’originale nome di questo vino è  stato dedicato al cane Mati (Matisse) che casualmente si chiamava invece come il mio attuale gatto,  anche per questo motivo l’ho amato da subito  per l’inaspettata corrispondenza .IMG_8463

http://www.terredelsillabo.it

Terre del Sillabo – Via per Camaiore traversa V – loc. Cappella – 55100 Lucca – Italia. Tel +39.0583.394487 – mail@terredelsillabo.it. by Metadv.

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