Osando l’orange

IMG_5742Un Orange wine ben fatto quello di Fasoli Gino a partire dall’attraente colore ramì per niente scontato.

Ottenuto con uve Garganega 100%  provenienti da vigneti della Bassa Val d’ Illasi, nell’Est veronese, un’area a grande vocazione enologica per il microclima esistente e la natura dei terreni argillosi e in parte misti di sassi e sabbia. L’ottima esposizione rende la vallata molto soleggiata, protetta a nord dai monti Lessini dove le uve raggiungono un’ottima maturazione.

La componente dei terreni è molto varia, ed i vigneti di Garganega sono su appezzamenti argillosi che danno struttura al vino, le viti vanno dai 30 ai 40 anni di età e sono coltivati con impianto tradizionale. La fermentazione avviene in vasche in acciaio, a temperatura controllata, a contatto con le bucce per una quindicina di giorni, per migliorare l’estrazione delle sostanze. Le uve vengono accuratamente selezionate, in modo da consentire una corretta fermentazione da parte dei lieviti indigeni con follatura manuale. L’affinamento avviene in doppie barrique con i propri lieviti per quattro/cinque mesi, non filtrato non stabilizzato tartaricamente. Nove mesi in tonneux di rovere francese.
Dal 1984 vini da agricoltura biologica,dal 2006 con metodo biodinamico  riducendo al minimo gli interventi in cantina.

tasting notes

Ramato vellutato lucente, la cui limpidezza è lievemente ridotta dato che il vino è volutamente non filtrato. Il naso inizialmente  stenta a mostrarsi probabilmente a causa della bassa temperatura, successivamente l’intensità si fa sentire e inizia aprendosi in un vortice di profumi che cambiano nel bicchiere man mano che i minuti passano. L’incedere é  scandito da note di agrume, amarognola scorza d’arancio, liquirizia, un floreale di fiori rossi appassiti, rose e un richiamo erbaceo di fieno secco, foglia di thé; le note dolci  riportano a ricche sensazioni di frutta candita, ritornando con toni amari di mandorla e noce, sul finire caseari di crosta di formaggio fresco. L’assaggio stupisce per la verticale freschezza i cui ritmi serrati che tendono il gusto, sapido e lievemente tannico è  comunque ben bilanciato da componenti morbide e gliceriche che ingentiliscono il sorso rendendolo caldo pieno ed appagante. Nel finale emergono  note di rose, cipria liquirizia e caffè.

Annunci

One thought on “Osando l’orange

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...