“La Borgogna bianca”

Il merito per la scelta dei vitigni che hanno fatto il successo di questa zona per i suoi pregiati vini va certamente riconosciuto al preziosissimo lavoro dei monaci Benedettini e Cistercensi svolto nel Medio Evo.Difatti costoro selezionando i vitigni i  introdussero per primi il concetto di “climat”, ovvero piccoli appezzamenti che delimitano determinati vigneti a seconda delle peculiarità del territorio e del microclima .Da questo territorio vini di classe spesso massima espressione di un territorio,vini che lasciano stampato nella memoria del degustatore sensazioni indelebili .

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Un banco quindi di Chardonnay della Borgona,proveniente da diverse zone distinte ,quindi con peculiarità proprie di ogni singola bottiglia.Un carosello di bottiglie organizzato alla cieca per avere il massimo riscontro oggettivo ,senza il condizionamento che può essere dato da etichette o nomi ,in cui ognuno deve riuscire ad acuire i propri sensi .Un continuo richiamo alla memoria di quelle informazioni e  nozioni che possono essere di aiuto durante le fasi di valutazione.Allenamento intellettuale oltre che sensoriale che consente di ampliare le proprie conoscenze oltre ad affinarne le abilità.È inoltre prevista” la caccia all’intruso “che per questa degustazione è sempre a base di Chardonnay ma proveniente da una zona al di fuori di quello che è il tema della serata ,la Borgogna appunto.Tema questo più ludico ma non meno intrigante che offre l’emozione di una caccia al tesoro con solo utilizzo sia  dei sensi che del ragionamento, componendosi a poco a poco come un puzzle di vino al…Bel gioco davvero!
Ma… passiamo ai vini ..

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Il n1- Colore paglierino vivace , rotazione lenta che lascia presagire un notevole estratto secco ,al naso non si smentisce l’intensità esce con una spinta agrumata di lime e mineralitá accompagnata da lieve nota fumè espressivo e speziato al gusto entra con una freschezza esplosiva riempiendo il palato e facendo salivare ,la nota glicerica dona morbidezza ed eleganza il gusto è lunghissimo e rimane per parecchi secondi impresso anche dopo la deglutizione!
Un campione di razza che darà molte soddisfazioni negli anni a venire .
Il n-2 Ammaliante dorato anche questo gira lentamente .Al naso la complessità colpisce con note di miele e scorza d’agrume ricordi burrosi che divengono cioccolato bianco .In bocca avvolge il palato in un fine equilibrio ,la vena sapida gli garantisce verve gustativa ,la persistenza è lunghissima!
Il n-3 dorato intenso ,Il naso è complesso ma l’intensità è minore rispetto agli altri e comunque esce con note di frutta matura banana ed ananas si alternano a fiori gialli e spezie lievemente vanigliate .Il gusto è morbido e glicerico ben in equilibrio sulla freschezza sapido in chiusura!
Il n-4 paglierino trasparente molto luminoso,gira lentamente in modo quasi pesante, naso articolato da grande intensità e mineralità che pervade la prima olfatazione seguita da un agrumi e floreali freschi e da note di erbe balsamiche ,dopo qualche istante note  di fungo ed humus .Al palato entra con grinta vivace e freschissimo scalpitante l’agrume ritorna al gustativo lasciando il palato pulito con una persistenza lunga e minerale.

il n-5 Trasparente e molto vivace si accende di bagliori dorati .Intensa spinta  minerale marina ,e agrume citrigno escono insieme ,subito seguiti da floreale fresco,il più irruento dei vini di questa sera fa capire la sua estrema freschezza e gioventù già dalle prime fasi della degustazione .In bocca entra  impetuoso ,facendo salivare a lungo ,la freschezza è vibrante insieme alla sapidità , agrumato anche al gustativo conferma quanto percepito al naso, un lieve ricordo fumoso si percepisce sul finale lunghissimo.Vino che lascia presagire una grande  longevità ,con ancora molti anni da percorrere .

il n-6 Brillante  e dorato ,al naso si esprime con complessità e finezza ,il ventaglio degli aromi  è contornato da una giusta mineralità .I profumi escono in successione poco alla volta arricchendo il bouquet con compostezza senza che uno prevarichi su un’altro in un escalation di agrumi , spezie ed erbe aromatiche .In bocca vivace e suadente accarezza il palato con grazia e succosità agrumate, accompagnando la lunga persistenza con bel finale aromatico.

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I vini in degustazione, svelati solo sul finale ..come da tradizione ;

Corton Charlemagne Gran CRU- Comte De Moucheron; 2011

Mersesault Perrièr   -Louis Jadot 2007

Convento Santissima Annunziata -Bellavista .Chardonnay 2005

Chassagne-Montrachet- Règnard 2009

Chablis Vieilles Vignes-Domaine Tixier 2012

Saint-Aubin 1er Cru- Hubert Lamy 2012

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